Stella Maris 3 - 1 Monregale

5 March 2017 - 14:30 at Michele Coppino

Ave, Stella del Mare

Subito un appunto a titolo di commento, che funge da didascalia al titolo. Applausi alla Stella Maris. Perché, fondamentalmente, pur essendo pari livello con l’avversario, ha dimostrato qualcosa in più: determinazione, attenzione, cattiveria agonistica. Sono elementi imprescindibili per chi vuole emergere dai bassifondi, per chi vuole primeggiare nella lotta per non affondare. Occupiamoci allora di casa nostra: la Monregale, le qualità elencate sopra, oggi non le ha avute. Non sono emerse. Ed è un delitto, soprattutto dato il momento delicato, ancor più calato in un contesto in cui la squadra aveva dato segnali di risveglio e di “presenza”. La squadra non può permettersi di non essere “viva”. Perché i play-out sono un’ombra sempre più inquietante. E con prestazioni del genere anche gli spareggi rischiano di fare paura.
Priva di Garvetto, Cuniberti e Federico Tomatis la Monregale propone un 4-2-3-1 che almeno nelle fasi di partenza somiglia più a un 4-3-1-2 con Cavallo dietro Jaku e Lugliengo; nel corso della partita si trasformerà ulteriormente in un 4-3-3 più spinto. Primi 20’ di difficoltà atroce: sarà la superficie veloce del “Coppino”, sarà il caldo, sarà tutto quel che uno vuole ma la Monregale non riesce a imprimere ritmo alla partita. Spesso ectoplasmatica, arruffona, imprecisa, irriconoscibile. Tanti passaggi sbagliati, poca concentrazione; Stella Maris sorniona, attendista e veloce nelle ripartenze.
Dopo un intervento dubbio in area ai danni di Cavallo (6’) su cui l’arbitro sorvola, ai monregalesi tocca già inseguire: 8’, punizione dalla destra di Ponzone, testa di Cottino che si sgancia bene dalla sua marcatura e da due passi insacca. Black-out: all’11’ ancora azione dei locali che libera al tiro Carbone da 25 metri in posizione centrale, Prato respinge con difficoltà. Le combinazioni palla a terra degli albesi mettono in ambasce i ragazzi di Ravotto e Michelotti che faticano ad imporre il loro gioco. Dal 25’ però, segnali di riscossa: cross basso da sinistra, Luca Tomatis anticipato da due passi, palla fuori area e gran tiro da 25 metri di Gregorio, palla deviata che esce di poco; 32’ punizione da tre quarti sinistra di Lugliengo, esce Empolesi (decisamente un buon portiere) coi pugni, respinta fuori area, tiraccio di Barbero, ancora Empolesi blocca; al 42’ finalmente una bella combinazione della Monregale: rimessa laterale da destra di Sampò, tocco di testa di Tomatis, Jaku di prima intenzione per Cavallo, palla filtrante che smarca Lugliengo a tu per tu col portiere, tiro violento all’ingresso in area ma portiere che respinge bene con il corpo.
Tre segnali importanti che fanno ben sperare per il secondo tempo. Ma dopo 4’ il buio: errore in impostazione per la Monregale, lancio verticale per Sottero – in sospetto offside – che taglia fuori la retroguardia ospite, attaccante a tu per tu con Prato, tiro, palo, riprende ancora Sottero che insacca. Ospiti che non demordono: 9’, combinazione Barbero-Jaku, palla veloce su Lugliengo che scatta sulla sinistra, tiro a rientrare debole, bloccato; al 12’ Jaku serve Cavallo che entra in area ma perde palla, sfera sui piedi di Pala, tiro di sinistro a lato. Al 17 si rivede la Stella Maris, in contropiede: 17’ Carbone verticalizza per Bellero che scatta in area, grande intervento di Griseri in scivolata che sradica la palla dai piedi dell’avversario in modo del tutto regolare. Al 26’ si chiudono i giochi: corner di Ponzone dalla destra a rientrare, un giocatore di casa cade in area, palla su Stroppiana che con un gran destro al volo di incontro insacca all’incrocio dei pali. Bel gol di tempismo e abilità acrobatiche, ma secondo, su tre, beccato dalla Monregale su palla inattiva. La Stella Maris allenta la presa, c’è allora tempo al 30’ per una punizione dal limite di Cavallo: palla centrale, Empolesi devia sulla traversa, la difesa sbroglia; al 31’ per un colpo di testa di Del Giacco da corner di Pala, fuori di poco; e al 44’ che – con un antico cliché – si può davvero definire “della bandiera: palla persa dalla Stella Maris, imbucata per Pipi che scatta sulla destra, cross a centro area, testa di Jaku da due passi e gol del 3-1

STELLA MARIS (4-2-3-1): Empolesi, Gallino (24’ Alessandria), Stroppiana, Cottino, Gambino; Carbone, Giardino; Bellero, Ponzone, Ferrero; Sottero. A disp. Bosio, Tripodi, Frea, Tiveron. All. Gallo.
MONREGALE (4-2-3-1): Prato; Sampò, Griseri, Del Giacco, Pala; Gregorio, Barbero (23’ st Martini); L. Tomatis (23’ st Dimbi), Cavallo, Lugliengo (38’ st Pipi); Jaku. A disp. Migliardi, Mellano, Audetto, Maia. All. Ravotto-Michelotti.
Arbitro sig. Stefano Carano di Asti.
Reti: pt 8’ Cottino (S); st 4’ Sottero (S), 26’ Stroppiana (S), 44’ Jaku (M).
NOTE: Spettatori 30 circa. Ammonito Gambino (S). Tempo di recupero: pt 1’, st 4’.

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