Monregale 2 - 1 Scarnafigi

26 November 2017 - 14:30 at Piero Gasco

Cuore e batticuore

«Il calcio è micidiale». Considerazione a caldo, dopo la partita tra Monregale e Scarnafigi, del nostro DS Bruno Cavallo, nel corso di una chiacchierata quando ancora non si sono offuscate né attenuate le emozioni vissute allo stadio “Gasco”. Il calcio è micidiale, perché nel giro di pochi minuti può rispedirti dall’inferno al paradiso (o viceversa), dal dover annaspare nelle retrovie a ritrovarsi in una camera con vista play-off, dal prepararti ad un mesto e silente ritorno a casa al farti esplodere in un boato di gioia ed orgoglio.
Tutto questo è lo sfondo di Monregale-Scarnafigi, partita che si decide oltre il 90’, nell’ampio recupero concesso dal direttore di gara a seguito delle ripetute ed innumerevoli interruzioni di gioco dovute alla condotta di gara degli ospiti, che in più di un’occasione – col risultato a proprio favore – badano più a spezzettare il gioco che a produrlo. Ma ci sta: d’altronde i tre punti in palio, alla vigilia, si presentano pesanti per entrambe. Partita non bella, ma emotivamente intensa. Padroni di casa che presentano subito una novità in campo: a sostegno di Jaku, assieme a Cavallo, c’è Emmanuele Di Fede, ancora un 2000 che debutta in prima squadra; la sua partita durerà oltre un’ora, con ottime recensioni da parte di tutti. In difesa rientra Mellano, accanto a Cuniberti. Inizio blando, prima occasione al 13’ per lo Scarnafigi: cross di Isaia dal calcio d’angolo, Gonella non trattiene in uscita, palla sui piedi di Bossolasco ma il portiere monregalese è bravo a sbarrargli la strada con il corpo. La Monregale risponde al 26’: Di Fede va via alla grandissima sulla destra, guadagna il fondo e centra sul secondo palo dove c’è Cavallo, conclusione ritardata un pizzico di troppo e rimpallata da un difensore in corner; dalla bandierina, azione che si sviluppa con un cross di Sampò, Jaku di testa in tuffo, fuori. Buona occasione per gli ospiti al 32’ con Isaia che mette in moto Sabena, penetrazione in area, ma Di Fede è bravissimo in chiusura a negare all’avversario lo spazio per un tiro che avrebbe potuto essere letale. Ritroviamo il giovane esterno d’attacco protagonista sull’altro fronte poco più di un minuto dopo: bella azione di Cavallo sulla destra, assist al limite per Di Fede, tiro che il portiere Testa respinge con difficoltà sopra la traversa. La Monregale potrebbe nuovamente sbloccarla al 41’: corner da sinistra di Cavallo, mischia, Gregorio sbuca sul secondo palo e tira a botta sicura, Testa si trova al punto giusto e al momento giusto, respingendo la minaccia.
Secondo tempo: la Monregale parte bene, ma si spegnerà dopo il gol subito, quindi purtroppo abbastanza presto. Al 4’ una verticalizzazione libera Jaku sul primo palo, rasoterra respinto da Testa con i piedi; dalla bandierina, cross di Cavallo, incornata di Lucchino, fuori di un niente. Al 12’ a sorpresa lo Scarnafigi sblocca la partita da calcio da fermo: corner da destra, primo intervento di Bustone che colpisce la traversa, la palla rimane lì e piomba sui piedi di Bravo che da due passi insacca. I padroni di casa vanno in difficoltà: lo Scarnafigi costruisce una palla gol interessante (cross dalla destra su cui nessuno interviene), e ha un’occasione con un tiro dalla distanza di Degiovanni (alto) al 23’; la sensazione è che la Monregale – timida, timorosa, con poche idee e ben confuse – non riesca a venirne a capo. Niente di più sbagliato: nei minuti finali (dopo un altro inserimento di testa di Lucchino su azione di corner alla mezz’ora, palla alta di poco) il calcio materializza tutta la sua imprevedibilità e fa volgere la situazione a favore dei monregalesi. Al 46’ il pareggio, con Lucchino che di testa da pochi passi questa volta fa centro; al 49’ un lancio in profondità innesca Jaku che entra in area, rientra sul destro e viene steso dal proprio marcatore. Calcio di rigore sacrosanto, lo stesso Jaku si incarica della battuta ed insacca, celebrando così – dimostrando cioè, ancora una volta, di essere l’uomo in più della Monregale – il suo gol numero 300 (trecento!) in carriera. Non c’è più tempo per altro, la partita si chiude sul 2-1, i ragazzi di Enrici raccolgono molto, magari anche in misura maggiore di quanto hanno seminato, ma fa pari con moltre altre occasioni in cui, invece, era accaduto l’opposto. Bene così!

Davide Enrici, allenatore Monregale
Una partita faticosa. Nel primo tempo abbiamo fatto discretamente bene, nella ripresa abbiamo patito molto il loro gol, non abbiamo concesso tantissimo ma siamo andati in confusione, nei ragazzi si è innescata la paura di perdere. Un’insicurezza che fortunatamente sono riusciti a superare nel finale, uscendo alla grande dal momento difficile.

MONREGALE (4-3-3): Gonella; Sampò, Cuniberti (40’ st Maia), Mellano, Lasala; Lucchino, Martini (21’ st Serra), Gregorio; Cavallo, Jaku, Di Fede (21’ st Lugliengo). A disp. Turco, Barberis, Daziano, Pipi. All. Enrici.
SCARNAFIGI (3-5-2): Testa, Bodino, Bossolasco, Ambrassa; Bonardo (6’ st Degiovanni), Pistoi, Bustone, Scola, Sabena (30’ st Marini); Isaia (26’ st Folco), Bravo. A disp. Caglieri, Peyracchia, Osella. All. Madaffari.
Arbitro sig. Gregorio Sità di Torino.
Reti: st 12’ Bravo (S), 46’ Lucchino (M), 49’ rig. Jaku (M).
Note: Spettatori 35 circa. Ammoniti Martini, Jaku (M), Degiovanni e Folco (S). Tempo di recupero: pt 3’, st 6’.

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