Settore giovanile: ma che bella domenica!

2 Giugno 2019

Questa è la cronaca di una domenica (giornalisticamente) tutta dedicata al Settore giovanile, un gioiello che mediaticamente fa ancora troppo poco rumore, ma che quest’anno – così pure negli anni passati – ha dato nuovamente grandi soddisfazioni ai colori della Monregale. La cronaca seria, eppur leggera, di una domenica vissuta fianco a fianco con il dt Franco Giuliano e con il responsabile del Settore giovanile Roberto Aimo, la nostra “parte tecnica”, ossia l’anima, la struttura portante della società in proiezione a quanto avviene sui campi di calcio. È una storia di successo, l’esito (seppur ancora parziale, specialmente per i Giovanissimi Under 15) di un lavoro che procede da tre anni, un immenso lavoro di tessitura, di gioie, di incazzature, di mediazione, di dialogo, di confronto. Che meriterebbe forse titoli a sette colonne, che magari non li avrà, perché allo stato attuale fa ancora più rumore l’albero di una Prima squadra che cade, piuttosto che la foresta di talenti dal basso che cresce. Ma la soddisfazione è quella che si assapora, si vive e si respira sul campo, negli spogliatoi, a contatto con gli staff nei quali la società a creduto, e con i nostri ragazzi che hanno dato e continuano a dare il massimo per la maglia.

U15: MONREGALE-SPARTAK 7-0 (DERTONA-MONTATESE 1-0)

La nostra giornata sportiva inizia nelle campagne dell’Alessandrino, per l’occasione trasformate da uggiose ed anonime brughiere a catino ribollente, culla di un estate esplosa all’improvviso con i suoi trenta gradi e passa. A Quattordio, che scopriamo essere “paese dei colori” senza peraltro capire bene perchè, va di scena la nostra prima partita visionata, categoria Giovanissimi Under 15: non c’entra la Monregale, che sul neutro di Cavallermaggiore affronta lo Spartak San Damiano; in campo ci sono Derthona e Montatese, il nostro occhio di riguardo al match deriva dal fatto che quest’ultima squadra può insidiare il cammino dei nostri ragazzi essendo a pari punti nella classifica del girone a quattro. Una serie di calcoli infernali delle probabilità, che contemplano in extrema ratio addirittura il lancio della fatidica monetina per un barbaro quanto inopportuno sorteggio  stabilire chi va e chi resta, ci spingono a verificare personalmente quel che succede sul campo; sicuri e certi che il nostro diligente dirigente ci informerà puntualmente di quanto accade ai Nostri. Ed è un bell’inizio: perché se a Quattordio il Dertona si dimostra avversario tutt’altro che arrendevole e remissivo (un palo e una gigantesca occasione buttata via), da Cavallermaggiore arriva presto notizia del gol di Yvan Malong e del raddoppio di Marty Bertoletti prima ancora della fine del primo tempo. Opportuno comunque predicare prudenza, certo è che quando, nello spazio di poco più di 10’, ci arrivano in sequenza le notizie del terzo (Rizzi), quarto (Domi) e quinto (Marelli) gol della Monregale, e la Montatese rimane in dieci, i nostri nervi si distendono. I ragazzi di Filippi aggiungeranno altre due perle (Domi su rigore, Bedarida) alla goleada rifilata ad un avversario dal nome ben più temibile dell’effettiva consistenza in campo, nel frattempo il Dertona passerà anche in vantaggio conducendo in porto la vittoria, con un finale convulso condito anche di quelle brutture sugli spalti di cui faremmo volentieri a meno. Morale della favola: Giovanissimi Under 15 della Monregale che si guadagnano la semifinale che potrebbe spingerli alla conquista di un posto ai Regionali, alla faccia di chi li voleva in disarmo dopo lo spareggio perso con il Fossano. Ci sarà ancora una partita (o forse due), ma le premesse non sono affatto male.

U14: MONREGALE-T. TERRUGGIA 3-0

Il tempo di annaffiare ottimi ravioli con un ridente e corroborante Grignolino all’ombra del leggendario teatro Alfieri di Asti, che già si torna in campo, questa volta a Montà, e questa volta per vedere e tifare insieme i nostri colori. I Giovanissimi Under 14 si giocano il passaggio diretto della categoria ai Regionali nell’ultimo match del girone contro gli alessandrini del Turricola Terruggia. Qui, senza stare a fare troppi calcoli di matematica calcistica, l’obiettivo è uno solo: vincere. E i ragazzi di certo non deludono. Dopo 4’ una punizione di Bonfanti dalla distanza sorprende Islami che si lascia scavalcare dal rimbalzo: gol dell’1-0 ed è subito festa. Il Terruggia va subito vicino al pari al 6’ con un tiro di Quartero che sibila di poco fuori; ma poi è Monregale ad avere le chances migliori: ci prova Odasso su cross di Rosso, fuori di poco; poi Magnino saggia le qualità di Islami, pronto a rispondere presente; ancora al 23’ Magnino serve Rosso che calcia fuori non di molto. Infine, tanto tuonò che piovve: 28’, assist in area di Bonfanti, Islami a spasso per l’area, testa di Odasso e gol del raddoppio. Il rischio della ripresa è che mentalmente venga ridotta ad una formalità, ma così non è: il Terruggia preme, ma Monregale mantiene alta l’attenzione. Al 2’ Bigato gira a lato un pallone proveniente da corner ghiacciando per un attimo gli spettatori monregalesi semiarrostiti sugli spalti; risponde Odasso all’8’ con punizione fuori di poco; al 17’ ancora un’occasione per gli alessandrini con Scuvero che calcia alto da dentro l’area, ed infine giù il cappello di fronte alla bella parata di Arnaldi che disinnesca un velenoso piazzato sempre di Scuvero al 26’. Ma la superiorità dei ragazzi di Danilo Quinterno (sempre assistito nel suo prezioso lavoro dalla presenza del vice Marco Agostini e dei dirigenti Claudio Sciandra e Gabriele Arnaldi) viene sancita definitivamente allo scadere, quando Magnino si guadagna un rigore che Odasso trasforma per il definitivo 3-0 che vale un posto in paradiso. Niente male, davvero, per una squadra che a sentire le malelingue serpentesche dell’estate “non doveva nemmeno essere fatta”. Dimostrazione che quando si lavora bene, e quando si crede nel lavoro che si fa, ogni traguardo è possibile, anche quello che all’inizio può apparire il più impensabile.

Rientriamo dall’Albese ripercorrendo le stesse strade che qualche settimana fa avevano fatto da silente sfondo al mesto corteo di ritorno dopo la retrocessione della Prima squadra il Seconda dopo il play-out di Canale. Per chi segue e ama la Monregale (non lo abbiamo mai negato), una ferita che si sta lentamente e faticosamente rimarginando. Ma un episodio che fondamentalmente non è che un risultato sportivo, un “dolore” oggi ampiamente mitigato da una bella giornata che i nostri ragazzi delle Agonistiche hanno contribuito a rendere speciale.

Nella stagione 2019-2020 la Monregale avrà quattro squadre ai regionali; la quinta può ancora farcela. Si è già fatto meglio dello scorso anno. In tre anni si sono raggiunti traguardi che forse nemmeno le previsioni più rosee potevano vaticinare. Di tutto questo, permetteteci di essere fieramente orgogliosi.

MONREGALE: Arnaldi, Maarouf, Manuello, Siccardi, Tissino, Vallinotti, Rosso, Navello, Odasso, Bonfanti, Magnino (Delpiano, C. Sciandra, P. Sciandra, Miglio, Sagnelli, Dardanello, Gasco, Curto. All. Quinterno.
TURRICOLA TERRUGGIA: Islami, Piano, Braggio, Ramadani, Vallin Vizzi, Scuvera, Vigato, Arionello, Quartarone, Drainekh, Quartero (Lupano, Sandrone, Marcehhto, Foddai, Agostini, Mazzucco, Patrucco, Montiglio, Volpi. All. Bertelli.
Reti: pt 4’ Bonfanti, 28’ Odasso; st 32’ rig. Odasso.


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