Qualificazioni ai regionali: le regole

21 ottobre 2016

Ad una manciata di partite dalla conclusione della prima fase provinciale dei campionati e giovanili, ripeschiamo le regole per l’accesso alla fase regionale, che prenderà il via nel weekend di sabato 26 e domenica 27 novembre (così come la seconda fase provinciale per quelle compagini che non staccheranno il biglietto per i regionali).
Sono regole da leggere con attenzione, che aprono le porte della qualificazione (o quanto meno regalano una chance) anche alle terze classificate di ogni girone.

CAMPIONATO ALLIEVI

Accedono direttamente alla seconda fase regionale la prima e la seconda classificata di ogni girone (per un totale di 32 squadre). Le terze classificate di ogni girone accederanno a spareggi di qualificazione così strutturati. Le sedici squadre saranno divise in due urne: nella prima saranno collocate le formazioni gravitanti su Torino e cintura, mentre nella seconda saranno inserite le squadre appartenenti al resto del territorio piemontese e valdostano. Si procederà quindi per sorteggio all’estrazione degli abbinamenti, strutturati su gare di andata e ritorno. Le squadre vincenti degli abbinamenti accederanno anch’esse alla fase regionale (quindi altre 8 squadre, per un totale di 40).

CAMPIONATO GIOVANISSIMI

Accedono direttamente alla seconda fase regionale la prima e la seconda classificata di ogni girone (40 squadre ammesse). Le terze classificate di ogni girone accederanno a spareggi di qualificazione così strutturati. Le venti squadre saranno divise in due urne: nella prima saranno collocate le formazioni gravitanti su Torino e cintura, mentre nella seconda saranno inserite le squadre appartenenti al resto del territorio piemontese e valdostano. Si procederà quindi per sorteggio all’estrazione degli abbinamenti, strutturati su gare di andata e ritorno. Le squadre vincenti degli abbinamenti accederanno anch’esse alla fase regionale (quindi altre 10 squadre ammesse, per un totale di 50).

TORNEO ALLIEVI FASCIA B

Accedono direttamente alla seconda fase regionale la prima e la seconda classificata di ogni girone. Siccome il numero di gironi è dispari, anche la migliore terza classificata di tutti i gironi accederà direttamente alla fase regionale (35 squadre ammesse).
Ed ecco i criteri per individuare la migliore terza: miglior coefficiente punti (punti ottenuti diviso numero di partite); in caso di parità, coefficiente reti (differenza tra reti fatte e subite diviso il numero di partite); in caso di persistente parità, coefficiente reti realizzate (numero di reti fatte diviso il numero di partite); se anche questo non basterà, si procederà al sorteggio. In caso di parità di punteggio di due o più squadre come migliore terza classifica di tutti i gironi, verranno applicate le modalità previste dall’art. 51 N.O.I.F. (con la compilazione della classifica avulsa).
Una volta individuate, le sedici squadre saranno divise in due urne: nella prima saranno collocate le formazioni gravitanti su Torino e cintura, mentre nella seconda saranno inserite le squadre appartenenti al resto del territorio piemontese e valdostano. Si procederà quindi per sorteggio all’estrazione di abbinamenti, strutturati su gare di andata e ritorno. Le squadre vincenti degli abbinamenti accederanno anch’esse alla fase regionale (ulteriori 8 squadre).

TORNEO GIOVANISSIMI FASCIA B

Accedono direttamente alla seconda fase regionale la prima e la seconda classificata di ogni girone. Anche in questo caso gironi dispari, e quindi anche la migliore terza classificata di tutti i gironi accederà direttamente alla fase regionale (43 squadre ammesse).
Per individuare la migliore terza classificata si useranno i seguenti criteri: miglior coefficiente punti (punti fatti diviso partite giocate); in caso di parità, il coefficiente differenza reti (differenza tra reti fatte e subite diviso il numero di partite); in caso di persistente parità, coefficiente reti segnate (numero di reti fatte diviso il numero di partite); se la parità ancora persiste, sorteggio. In caso di parità di punteggio di due o più squadre come migliore terza classifica di tutti i gironi, verranno applicate le modalità previste dall’art. 51 N.O.I.F.. Le restanti terze classificate accederanno a spareggi di qualificazione così strutturati. Le venti squadre saranno divise in due urne: nella prima saranno collocate le formazioni gravitanti su Torino e cintura, mentre nella seconda saranno inserite le squadre appartenenti al resto del territorio piemontese e valdostano. Si procederà quindi per sorteggio all’estrazione di abbinamenti, strutturati su gare di andata e ritorno. Le squadre vincenti degli abbinamenti accederanno anch’esse alla fase regionale (ulteriori 10 squadre ammesse).

CRITERI DI QUALIFICAZIONE

In tutte le categorie, al fine di individuare le squadre da ammettere direttamente alla seconda fase regionale, in caso di parità di punteggio nelle posizioni interessate verranno applicate le modalità previste dall’art. 51 N.O.I.F.. E cioè: per le seconde classificate, in caso di parità di punteggio, si procederà allo spareggio in campo neutro. Per quanto riguarda le terze classificate che hanno titolo a partecipare agli spareggi, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre al termine del girone, si procederà a compilare la cosiddetta “Classifica avulsa” fra le squadre interessate, tenendo conto nell’ordine: dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre; della differenza reti negli scontri diretti; della differenza reti nell’intero Campionato; del maggior numero di reti segnate in Campionato; di eventuale sorteggio.


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